Giurisprudenza
Sentenza CGUE Scania C-251/22 P: l’impatto sul risarcimento
Respingendo definitivamente l’impugnazione del costruttore svedese, la Corte di giustizia ha cristallizzato la prova dell’illecito e ha rimesso in moto i termini di prescrizione in tutta l’Unione.
Una cronologia che gioca a favore dei trasportatori
Durante le trattative condotte dalla Commissione europea nel 2016, Scania si rifiutò di ammettere il proprio ruolo nell’intesa sui prezzi di listino lordi e nel rinvio delle tecnologie antinquinamento da Euro 3 a Euro 6. La Commissione separò quindi il procedimento e adottò una decisione individuale il 27 settembre 2017.
Il costruttore propose ricorso di annullamento davanti al Tribunale dell’Unione europea nella causa T-799/17 e poi impugnazione alla Corte di giustizia. Con sentenza definitiva del 1 febbraio 2024 la Corte ha respinto tutti i motivi dedotti.
Quella decisione conferma in via definitiva la partecipazione continuata di Scania al cartello dal 1997 al 2011, la validità delle prove dell’intesa e l’obbligo giuridico di risarcire il danno causato a tutti gli acquirenti e utilizzatori di veicoli oltre 6 tonnellate.
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Data |
Fase del procedimento |
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2016 |
Rifiuto della transazione nell’accordo globale europeo |
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27 settembre 2017 |
Sanzione individuale di 880 milioni di euro |
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2022 |
Ricorso respinto dal Tribunale, causa T-799/17 |
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1 febbraio 2024 |
Sentenza definitiva CGUE, causa C-251/22 P |
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Dal 2024 al 2029 |
Finestra per agire aperta ai danneggiati |
Come i giudici nazionali applicano la sentenza
In Francia l’articolo L. 481-1 del Codice di commercio rende pienamente ammissibili fino al 2028-2029 le domande risarcitorie relative ai camion Scania e, per estensione, agli altri marchi del cartello. Nei Paesi Bassi i giudici confermano l’effetto sospensivo assoluto dell’impugnazione su tutte le azioni collettive. In Germania il paragrafo 33h GWB assicura l’ammissibilità delle pratiche di flotta fino al 2028.
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Il sovrapprezzo originario è solo una parte del credito. La leva decisiva è la capitalizzazione degli interessi moratori legali, maturati su dodici o ventotto anni.
Esempio: per uno Scania R420 Topline acquistato nuovo nel 2006 a 115.000 EUR netti, il sovrapprezzo del 15 % è di 17.250 EUR. Con venti anni di interessi al 4 % annuo, il credito totale raggiunge circa 37.775 EUR per quel solo veicolo.
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Domande frequenti
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